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31 marzo 2025

Angurie e meloni, parola ai produttori di Mantova

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Si respira ottimismo a Mantova tra i produttori di angurie e meloni. Superato un 2024 influenzato in negativo dal clima, ma con bilancio in positivo, le prime stime e previsioni delle aziende del settore virano verso il terreno positivo. E c'è chi sta lavorando per tutelare e mettere in sicurezza il prodotto dai cambiamenti climatici. Myruit.it ha sentito i rappresentanti della Op Sermide Ortofruit

E ripreso l'analisi di Confagricoltura Mantova che ha raccolto le testimonianze dei produttori iscritti all'associazione. Un resoconto, a cura di Nicola Artoni, che mette a disposizione del pubblico la voce degli imprenditori agricoli: Francescon, Andreasi, Lorenzini. 

Alesandra Ferrarini di Op Sermide Ortofruit: "Un 2024 difficile"

La referente commerciale di Op Sermide Ortofruit Alessandra Ferrarini sottolinea l'incidenza sempre maggiore dei cambiamenti climatici sulla produzione e sulle vendite di meloni e angurie. "Nella campagna 2024 siamo andati come le montagne russe per via del clima e delle conseguenze sulla produzione. Nel periodo da maggio a settembre l'influenza  è stata evidente sia in campo sia sulle vendite". 

Più nel dettaglio: "A maggio  ha piovuto tutto il mese e le api  sono riuscite ad impollinare solo in tre momenti e dopo un mese si è arrivati a forti concentrazioni di prodotto e poche vendite per la troppa pioggia di giugno".

Nei mesi estivi? "A luglio la situazione si è stabilizzata, ma insieme ad agosto sono stati due mesi torridi. Troppe conseguenze del caldo sulle piante, che hanno avuto difficoltà a produrre perché le radici delle piante devono stare tra i 12 e 24 gradi. Sotto o sopra si creano delle difficoltà per tenere la  pianta a regime".


La situazione a settembre? "Si è registrata una grossa riduzione in campo nel secondo ciclo di serra, poi ha iniziato a piovere a metà settembre e ottobre e la stagione è finita in anticipo per il calo dei consumi". In sintesi: "La media tra giugno settembre conferma una perdita di valore  rispetto al 2023". 

Le prospettive per la campagna 2025? Parla Riccardo Gorzoni

Il direttore della Op Riccardo Gorzoni offre a myfruit.it la stima sulla imminente campagna. "Manteniamo le stesse superfici - sottolinea-  inutile aumentarle perché si aumentano anche le perdite. La nostra strategia è migliorare la produzione attraverso una maggiore tutela. Ad esempio prolunghiamo la produzione sotto serra  e abbiamo adottato delle pratiche di difesa  in campo aperto con dei mini tunnel  e delle cappottine che teniamo fino a quasi al giorno della raccolta. In questo modo proteggiamo il prodotto anche dalla grandine".

Ci sono sempre più risorse pubbliche dedicate al tema della mitigazione dei cambiamenti climatici? "Un dato positivo, ben vengano. L'azienda agricola però vive nell'incertezza anche dei tempi di questi piani e gli investimenti si realizzano a prescindere. Interventi che servono e aiutano, ma non possono essere il fondamento dell'investimento".

Ottimismo, tempo permettendo 

Ecco cosa scrive Confagricoltura: "Le previsioni dei produttori mantovani di meloni e angurie per l’anno in corso sono ottimistiche, naturalmente nella speranza che il clima sarà favorevole alla produzione". 

Una postilla ricorrente in tutte le analisi di tutte le filiere ortofrutticole. Insomma tempo permettendo. "Questa la nostra analisi, proprio nei giorni in cui iniziano i trapianti delle piantine dei due frutti, che raccoglie intenzioni e aspettative sulla produzione 2025".

Francescon: "Aumento del 10% della superficie coltivata"

"Quest’anno aumenteremo la superficie coltivata del 10% sia per i meloni che per le angurie", parola di Bruno Francescon titolare di Op Francescon. "Il 2024 per il melone è stato un anno difficile a causa del meteo, con una riduzione di kg prodotti del 20-30%, compensata per fortuna da prezzi discreti - prosegue Francescon - anche sulle angurie, esclusivamente di varietà Perla Nera, abbiamo avuto momenti difficili: ci è mancato il 30% della produzione per soddisfare la domanda, ma l’ottimo posizionamento commerciale ha premiato con prezzo al cliente molto buono. Perla Nera è una filiera felice, la notorietà del marchio è aumentata del 40% in pochi anni e abbiamo progetti avviati per aumentare l’esportazione in Austria, Svizzera, Germania, Belgio e Paesi Scandinavi".

La conferma di Andreasi 

Confagricoltura ha intervistato anche Vittorio Bassi Andreasi. "Il 2024 è stato complicato per condizioni meteo e produzione scarsa, ma compensato da un buon trend di prezzi – conferma l'imprenditore che coltiva 70 ettari di angurie varietà Crimson a pieno campo a Sermide – Ora siamo ai blocchi di partenza. Tempo permettendo inizieremo i trapianti delle piantine tra il 16 e il 17 marzo, in linea con la programmazione consueta".

Un dato importante sottolineato dall'associazione: "Dalle ditte che commercializzano sementi arrivano segnali positivi proprio per l’anguria: le vendite sono aumentate del +5%, mentre resta più contenuto il melone".

Lorenzini va forte: "Aumento del 50% per le angurie e del 20% per i meloni"

Più che ottimista Cristiano Lorenzini di Lorenzini Naturamica a Sermide. "Quest’anno abbiamo preventivato un aumento del 50% per le angurie e del 20% per i meloni.  Per quanto riguarda l’anguria abbiamo aderito a un consorzio che sta portando ottimi risultati, mentre per il melone stiamo allargando la rosa dei mercati stranieri, puntando su Europa e Dubai".

I numeri di Mantova 

Nella provincia di Mantova nel 2024 sono stati coltivati "2.548 ettari di melone in piena aria e 9.687 are in serra per una produzione totale di 76.643 tonnellate contro le 84.785 dell’anno precedente". I numeri confermano il calo. 

"Le superfici di angurie coltivate in piena aria nel Mantovano nel 2024 sono state pari a 1.250 ettari, mentre quelle in serra 5.587 are. La produzione totale è stata di 63.312 tonnellate, mentre nel 2023 era stata di 63.426". In questo caso il divario è minore.  

Il dato positivo è la reputazione dei prodotti nel mercato nazionale e internazionale. Si tratta di un'area geografica, economica e sociale che permette di generare un valore aggiunto significativo e garantire una buona marginalità agi imprenditori. I protagonisti di questa filiera che grazie al loro lavoro e investimenti hanno permesso di far maturare la qualità di angurie e meloni nel mercato.

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