Ingrosso

01 aprile 2025

Dai mercati: peperoni a 3 euro, le fragole fino a 4,50

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I peperoni sempre costosi - i quadrati spagnoli sopra i tre euro - tengono il prezzo i pomodori, il Grappolo è sopra l’1,50 euro il chilo, stabili le zucchine con le scure poco sopra l’euro. Il prodotto di stagione sono le fragole che oscillano tra i 3 e i 4,50 euro per la merce di qualità. Sostenuti gli asparagi, oltre 7 euro il chilo, ed è tempo di primizie: meloni da Marocco e Antille francesi, angurie dal Nord Africa, nettarine dalla Spagna che hanno toccato i 10 euro già scritto su myfruit.it.  

Questo uno spaccato dai mercati ortofrutticoli italiani che stanno gestendo il cambio di stagione. 

A Torino la regina del mercato è la fragola: da 3 a 4,50 euro 

“La primavera segna il cambiamento di stagione anche nel mutamento dell’assortimento di frutta e verdura”. Parole di Giancarlo Gianusso, agronomo dell'ufficio qualità e logistica del Caat, analizzando le dinamiche del mercato ortofrutticolo all’ingrosso di Torino.

Il segno di questo inizio primavera? “Tra i prodotti abbondanti e richiesti, spicca la fragola, con quotazioni di 3-3,5 euro il chilo, fino a 4,5 euro per il prodotto extra della Basilicata mentre i  mandarini stanno giungendo al termine della stagione, con quotazioni che variano da 1 a 1,50 euro il chilo. Le clementine  varietà Orri provenienti da Israele presentano prezzi che dipendono dal calibro: l'1X - quello più grande - si attesta intorno ai 2,80 euro e può raggiungere quasi 3 euro il chilo".

“I limoni di buona qualità spagnola si quotano intorno a 1,50-1,60 euro il chilo per calibro 4”. I siciliani primofiore? Qualche centesimo in meno, siamo su 1,40 euro il chilo. 

Arance Tarocco di calibro 4 sui 2 euro il chilo, Valencia Egitto sotto l'euro

Le arance varietà Tarocco si avvicinano alla fine della stagione,  in padella, calibro 4 si vendono  fino a 2 euro il  chilo, mentre la Navelina italiana si colloca tra 1,10 e 1,20 euro”. C’è anche la Valencia egiziana sotto l’euro.

Carciofi con romanesco a 0,80 il capolino, sostenuti gli asparagi 

In questo periodo sono disponibili gli agretti in mazzi con quotazioni di 2,50-3 euro il chilo. I carciofi con  la varietà Romanesca,  quotano a 0,70/0,80 euro a capolino, mentre il Violetto senza spine si attesta intorno a 0,30-0,40 euro al pezzo.

Le quotazioni degli asparagi rimangono elevate; i verdi italiani dalla Puglia, calibro 16/20, possono arrivare a 7 euro mentre i più piccoli si aggirano intorno a 5,30-6 euro il chilo. 

Zucchine poco sopra l'euro, i peperoni spagnoli superano i 3 euro

“I finocchi quotano da 1 a 1,50 euro. Capitolo pomodori: il Cuore di bue si attesta tra 2 e 2,20 euro, i Datterini tra 3 e 3,40 euro, e il pomodoro a Grappolo tra 1,70 e 1,90 euro il chilo. Le zucchine si mantengono stabili, con le scure di calibro medio (14/21) quotate da 1 a 1,20 euro. Le melanzane, varietà nera in padella dalla Sicilia, arrivano a 1,20 euro il chilo, mentre la varietà viola si attesta tra 1,80 e 2 euro".

I peperoni lunghi dalla Sicilia quotano tra 2,40 e 2,50 euro il chilo, mentre i peperoni quadrati possono superare i 3 euro.

Tempo di primizie: meloni da oltreoceano, nettarine spagnole e di carciofi di nicchia anche sopra i 2 euro

Federico Fapanni di Ortobergamo in questi giorni ha aggiornato myfruit.it sulle tendenze primaverili. "Sono andate molto bene le nettarine spagnole che hanno raggiunto anche i 10 euro. Tante prenotazioni dopo che i clienti hanno visto le foto, interesse confermato dopo la degustazione. Ma buoni risultati anche per i meloni, io tratto il prodotto delle Antille francesi, lo Charentais di  Philibon. Una garanzia. Nonostante il prezzo (si arriva ai 4 euro il chilo, ndr), è acquistato per la sua eccellenza. Poi le persone hanno voglia di cambiare con la primavera e nelle belle giornate c'è voglia di frutta fresca".



Ma non solo prodotti esteri, i consumatori valorizzano i prodotti di nicchia. Quelli di produzione locale come i carciofi spinosi dalla Liguria:, più in particolare quelli di Albenga nobilitati anche dal riconoscimento Deco. "All'ingrosso possono raggiunger ei 2,50 euro il capolino, ma sono unici. C'è una ampia forbice con altri carciofi".


E' periodo anche di asparagi che come abbiamo visto al mercato di Torino, e la settimana scorsa a Verona, tengono bene il prezzo. La qualità extra può superare gli 8 euro il chilo. Un prodotto tipico di questa stagione e si presta bene alla valorizzazione in cucina.

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